| il
museo laboratorio d'arte contemporanea
Art in progress
Lino
Strangis
Doppio
progetto
Public Art Segnali
Viandanti/Video Art Mini-Store
Parte da Roma il nuovo doppio progetto Public Art itinerante
di Lino Strangis, costituito di due work in progress
complementari Segnali Viandanti e Video Art
Mini-Store, da considerarsi -come spiega l’artista- “come
una sola opera/azione progressiva e pluricellulare”.
Si
tratta in entrambi i casi di quelle che Strangis chiama “Installazioni
audiovisive minime” ma, mentre in Segnali Viandanti ci si concentra
sul fattore occupazione di suolo pubblico, in Video Art Mini-Store caratteristica
peculiare è l’accordo con esercizi privati dei più
diversi generi.
Mentre
Segnali Viandanti (spesso in Site Specific) viaggiando in una tenda
canadese sviluppa il concetto di opera d’arte mobile, senza fissa
dimora, assumendo anche le caratteristiche del gesto di protesta e di
appropriazione/autogestione degli spazi verdi delle città (a
volte affiliandosi ad occupazioni preesistenti, come nel caso della
prima tappa al Cantiere Sociale Tiburtino), Video Art Mini-Store (di
cui la tappa al salone di parrucchieri Contesta Hair Rock passerà
per il noto evento Contemporaneamonti) si muove in un tour di parrucchieri,
macellai, farmacisti, palestre ecc. trasponendo in installazioni audiovisive
eventi delle città ospitanti ai quali, presi nel turbine della
metropoli contemporanea, spesso non si riesce a prestare la giusta attenzione.
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Aequator
Project
M + M 2 COLECTIVE EXPERIMENTAL ENTERPRISE
MARIA ROSA JIJON
CESAR MENEGHETTI
JUAN ESTEBAN SANDOVAL
The Equator, the imaginary line that divides the World in two halves, North and South, works as a metaphor for cultural transmigration and is an artistic proposal intended to cross any city, and travel as an on-site exhibition that will embrace local languages and cultural features. It is intended to provide a quasi-documentary linear outlook of people, places and stories from the South American countries along the Equator line: Ecuador, Colombia and Brazil.
L’Equatore, la linea immaginaria che divide in due metà il mondo diventa una metafora per la trasmigrazione culturale – ed è allo stesso tempo – una proposta audiovisiva intesa ad attraversare qualsiasi città per alcuni giorni nella forma di una mostra itinerante.
Si stabiliranno al lungo della stessa linea immaginaria diversi punti d’osservazione mobili a circa ogni 1000 km, con l’obiettivo di indagare sulle persone, luoghi e storie provenienti dai paesi sudamericani attraversati dalla linea equatoriale: Ecuador, Colombia e Brasile.
http://aequatorproject.blogspot.com/
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Giordano Bruno's Process
For a patron saint of political memory
Tania Bruguera
The project is the preparation of all the necessary documents for the beginning of a process of beatification and canonization of Giordano Bruno to be presented to the Vatican. Bruno, a symbol in Rome for opposition against the Church’s power, is also seen as a symbol of lay thinking against totalitarianism and fundamentalism at large. The project implies a process in which the Catholic Church would revise, under the new scientific discoveries, Bruno’s positions on science and faith and working toward considering him a martyr on his way to sainthood. At the beginning of the 21st Ccentury, when we are involved in wars and fear that which is different, when most current political events are looking too much like “deja vú,” it seems suitable to have a patron saint of political memory.
http://www.giordanobrunoforsaint.org/
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Il Pane del Mondo - Un elogio della differenza
Pasquale Altieri
Il progetto consiste nel catalogare, al fine di creare un repertorio reale e in immagini di tutti i tipi di pane del nostro mondo. L'idea, nata dall'artista Pasquale Altieri nel 1994, è un augurio all'incontro tra i popoli. L'intenzione è di raccogliere più materiale possibile per veder realizzato il progetto dell'artista in una mostra multi-colore, un evento nel quale esporre i pani del mondo, nato dalla collaborazione volontaria di chi voglia partecipare al progetto.
"Mi pare che il nostro mondo da una parte si allarga con il progetto della globalizzazione e dall'altra sembra restringersi viste le sempre più frequenti guerre etniche e di religione, visto l'insorgere di nuovi movimenti nazionalisti, razzisti di cattiva accoglienza e di intolleranza dei flussi continui di migrazione per fame, inevitabile e logica conseguenza dello squilibrio economico tra le parti del nostro mondo. Sono sicuro che un futuro se c'è è multietnico, multiculturale, globale, e sono felice di questo e mi auguro che l'incontro tra i popoli sia dolce e riguardi le conoscenze, affinché con il pane di tutti e per tutti si costruisca un mondo migliore." Pasquale Altieri
Per partecipare al progetto, inviare materiale a:
Art up via delle Piagge, 23 – 01100 Viterbo (VT) .
Inoltre è possibile inviare la foto del proprio pane, specificando la provenienza d'origine all'indirizzo e-mail: info@artup.it
Info: Associazione culturale Art up
Via delle Piagge, 23 - 01100 Viterbo - Tel./Fax.: +39 0761.091142 - www.artup.it / info@artup.it
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Festa
della cooperazione
21 giugno ore 19:00
Università di Roma Sapienza
Piazzale Aldo Moro 5
La Sapienza conferma
il suo impegno in materia di cooperazione e sviluppo internazionale
recependo gli obiettivi presentati dalle Nazioni Unite. Coerentemente
con gli impegni etici e politici assunti dalla comunità internazionale
per la riduzione delle disuguaglianze e per la prevenzione e la risoluzione
dei conflitti, la Sapienza organizza la giornata “Festa della cooperazione
- Sapienza Università del Millennio per l'Africa”. L'evento avrà
luogo congiuntamente alla manifestazione che il Comune di Roma dedica
agli Obiettivi di sviluppo del Millennio (22-23 giugno 2007). Interveranno
numerosi ospiti tra i quali Kofi Annan, il sindaco di Roma Walter Veltroni,
la viceministra per la Cooperazione allo sviluppo del ministero Patrizia
Sentinelli. Per la Sapienza interverranno il rettore Renato Guarini,
il direttore amministrativo Carlo Musto D'Amore e il prorettore per
le Attività sociali e sportive Piero Marietti che introdurrà
la serata di danze e percussioni africane. In occasione della festa
il Rettore illustrerà la Carta dei principi della Sapienza per
la cooperazione internazionale allo sviluppo che sarà distribuita
al pubblico.
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