la rete reale virtuale dell'arte contemporanea

art o'clock ®

art o'clock
tale-a-day

© Antonella Sbrilli

 

tale-a-day 11/10/01

Virginia Woolf

Orlando

Per qualche secondo la luce crebbe d'intensità, ella vide le cose sempre più chiare e nette, l'orologio ticchettò più forte, finché una tremenda esplosione giunse proprio all'orecchio di Orlando. Ella balzò, come se avesse ricevuto un violento colpo al capo. Per dieci volte fu colpita. Erano le dieci del mattino. Era l'11 ottobre. Era l'anno 1928. Era l'epoca presente. Nessuno si meraviglierà che Orlando trasalisse, che si premesse la mano sul cuore, che impallidisse. Quale rivelazione avrebbe potuto essere più terrificante di quella della nostra epoca? Se noi sopravviviamo all'urto, è solo perché il passato ci fa argine da una parte e il futuro dall'altra.

1928 tr. it G. Scalero, Mondadori, Milano, 1993, pp. 290-291